EIACULAZIONE PRECOCE: CHE FARE?

L’eiaculazione precoce non è una malattia, piuttosto rappresenta una modalità di relazione.

Intanto non è assolutamente chiaro cosa voglia dire “precoce” e questo rende tutto molto difficile anche solo nel parlarne. Alcuni studiosi consideravano precoce un’eiaculazione quando avveniva prima dell’orgasmo femminile nel quaranta per cento degli atti sessuali.

Altre visioni, radicalmente differenti, indicavano con precoce un atto che terminava entro un minuto dall’introduzione del pene in vagina, il che ci lascia perplessi poiché in questo caso un atto di novanta secondi sarebbe considerato normale.

Alcuni studiosi hanno indicato le cause in aspetti di natura fisica, come un frenulo troppo corto, altri di natura psicologica. Resta di sicuro che l’organo funziona bene, anche troppo potremmo dire!

A complicare il tutto ci sono state indagini sulla popolazione nordamericana secondo la quale una percentuale variante tra il 30 ed il 60% ha ammesso di essere stato protagonista, almeno alcune volte nella vita, di eiaculazioni precoci, senza tuttavia indicare le regole con eiaculazione precocele quali venivano considerate tali, ma solo basandosi sulle percezioni dei soggetti.

Differenti, poi, possono essere le modalità: occasionali o generali, con tutte le partner o solo con alcune, presente fin dalla adolescenza o comparsa in seguito. Ogni caso potrebbe avere spiegazioni differenti, senza ancora avere regole per definire di cosa si tratti.

Infine per i maschi questo è spesso un argomento tabù poiché indica il livello di machismo o meno, confrontandolo con esempi di cui spesso si parla tra uomini senza sapere qual è la percentuale di verità.

Per me è unicamente una questione di soddisfacente rapporto sessuale col partner. Pertanto, se entrambi raggiungono l’orgasmo impiegando trenta secondi, potrebbe essere considerato un rapporto soddisfacente, mentre se l’uomo dovesse eiaculare anche dopo venti minuti senza che la partner abbia raggiunto l’orgasmo (intendo in modo continuativo e non sporadico) allora potremmo affermare di trovarci davanti ad una difficoltà sessuale della coppia.

Il sesso è una forma di comunicazione profonda con il proprio partner, non una mera ginnastica da camera.

I due amanti possono fondere i propri corpi, ma anche le proprie emozioni, i sentimenti per sentirsi sempre più uniti, come fossero una cosa sola. Se la visione non fosse questa, probabilmente ci troveremmo davanti a due persone che condividono lo stesso tetto, ma hanno obiettivi e forse valori differenti. Non una coppia, dunque, ma due individui che vivono assieme.

Il sesso riflette l’andamento della coppia e qualora non fosse soddisfacente, forse potrebbe indicare delle difficoltà presenti, latenti o evidenti, occasionali o basilari.

Parlando comunque in generale, anche al di là di una relazione di coppia, se per eiaculazione precoce si dovesse intendere un atto maschile troppo breve, tale da rendere profondamente insoddisfatte le partners, allora il messaggio psicosomatico sarebbe collegato ad una insicurezza personale, un non sentirsi all’altezza, abbastanza bravo e sicuro come la partner si mostra.

Se presente dall’adolescenza potrebbe essere connesso a pratiche masturbatorie troppo rapide, magari per idee religiose e sensi di colpa. Se dovesse comparire occasionalmente con certe tipologie di partner, allora potrebbe essere un gioco di ruoli nel quale l’uomo si sente inferiore, quindi insicuro.

Sovente la spinta femminista ha creato donne forti, ambiziose, determinate e sicure, almeno all’apparenza. L’uomo non è cresciuto di pari passo o si è fatto sottomettere abdicando al proprio ruolo.

Ecco che in questi casi una certa velocità tradirebbe un pari livello di insicurezza, esattamente come lo è l’eloquio. Sappiamo che chi parla troppo velocemente ha paura di non riuscire a dire tutto ciò che ha in mente, ovvero è una evidenza di insicurezza.

In una coppia un dialogo profondo, non esclusivamente sul sesso, cioè conoscersi, è certamente una cura utile ed un percorso da effettuare. Singolarmente l’uomo avrebbe la necessità di rafforzare la propria personalità sentendosi più all’altezza.

Casi reali di eiaculazione precoce.

Uomo di trent’anni, sviluppava atti sessuali estremamente brevi con certi tipi di partner aggressive e determinate. La sensazione di essere dominato dalla donna, senza averlo preventivamente deciso, si manifestava con una impossibilità nel trattenersi sessualmente.

Uomo di vent’anni che aveva rapporti molto veloci con tutte le partner.  Una certa frenesia era data dal dimostrare di essere uomo forte e valente alla propria partner. Ottenendo lo scopo opposto.

 

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.