GAMBE GONFIE. COME POTREI AIUTARMI?

Le gambe gonfie possono da una parte rappresentare un aspetto puramente estetico, ma anche sottendere a sintomi molto più importanti che non devono essere trascurati e che possono essere correlati all’attività del cuore, della tiroide o dei reni.

Normalmente, nei casi più blandi, si tratta di un’insufficienza venosa per cui il sangue non riesce a risalire verso il cuore, oppure qualcosa a carico del sistema linfatico. In ogni caso sono liquidi che ristagnano nelle gambe.

Il messaggio psicosomatico riguarda proprio questa presenza: si tratta di un’insicurezza, una paura addirittura, creata da alcune emozioni vissute in maniera troppo intensa.

Potrebbe essere legato a ciò che sta accadendo a casa, in famiglia, qualcosa che sta creando un inaspettato ed indesiderato cambiamento, oppure ad aspetti che attengono al lavoro e che stanno destabilizzando l’individuo, come il rischio di perdere il lavoro, una difficoltà col proprio capo o tensioni di varia natura.

Le emozioni conseguenti a tale situazione non vengono riconosciute e, quindi, tantomeno espresse.

Ci hanno insegnato e reprimerle, a non manifestarle per vari motivi e per molti soggetti la norma sembra essere quella di trattenerle, nasconderle. Non si tratta di un atteggiamento volontario, bensì di un’abitudine creatasi nel tempo.

L’emozione più gettonata qui è la paura, ma potrebbe anche essere rabbia, sensi di colpa, rimorsi, rimpianti e così via. In ogni caso non sono riconosciute, non gli viene dato diritto di cittadinanza.

In questi casi la prima cosa sarebbe verificare se effettivamente queste emozioni esistono, ma ci stiamo dando validi motivi per non riconoscerle. Nel qual caso sarebbe il caso di iniziare a farlo, così da farle uscire e non “ristagnare” nelle gambe.

Come anticipato nell’introduzione del libro, il messaggio sarebbe ancora più preciso se la cosa riguardasse una sola gamba così da prendere in particolare considerazione l’energia maschile o femminile.

Esempi reali di gambe gonfie.

Uomo, cinquant’anni, gamba gonfia maschile a seguito intervento al ginocchio. L’uomo stava passando un periodo di insicurezza in se stesso e nel suo lavoro in particolare. La conseguenza era una paura verso il proprio futuro.

gambe gonfieDonna di quarant’anni, entrambe le gambe gonfie. La signora viveva in una stato di paura e preoccupazione continua che la portava a tenere tutto sotto controllo. Ogni tanto non riusciva nell’intento e sbottava esprimendo tutta la sua rabbia e preoccupazione.

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