La candida insiste: cosa posso fare?

La candida è un fungo normalmente presente all’interno del nostro corpo come altri milioni di “abitanti” che ci portiamo appresso anche senza saperlo. In certe condizioni si espande in certe aree del nostro corpo creando pruriti, arrossamenti, disturbi vari ed in alcuni casi, rari, anche disagi molto forti. Le aree del corpo maggiormente colpite sono la vagina, più raramente il pene, l’intestino, la mucosa orale (bocca, faringe ed esofago) e vescica.

Gli effetti della candidosi sono di disagio in generale per pruriti e disturbi vari, in particolare quando riguarda gli organi sessuali, perché possono andare ad influire anche sui rapporti stessi o sulla relazione di coppia in generale.

I funghi, presi nel loro insieme, crescono e prosperano in ambienti acidi: infatti sono abbondantemente presenti in malati sottoposti a pesanti cicli di medicinali o in presenza di certe malattie come cancro e diabete. Lo stress in particolare è una delle cause di maggior acidificazione conosciuta, per cui ogni tensione provocata a seguito della presenza della candida non fa altro che peggiorare l’ambiente nel quale si riproduce e vive: un cane che si morde la coda. Pertanto tranquillizzarsi, fare meditazione – ottimo sistema alcalinizzante – creano un ambiente ottimale per la scomparsa del disturbo.

Pruriti, disturbi vaginali.

Ciò detto, i funghi, metaforicamente parlando, sono parassiti che mangiano, anzi ci mangiano e vivono a nostre spese. Quindi è come se ci sentissimo sfruttati in qualche ambito della nostra vita, come se non ci sentissimo in equilibrio nelle relazioni, equità nei rapporti sia personali che lavorativi.

Se fosse presente nelle aree sessuali è evidente che si tratta di un disagio concernente l’atto stesso, ma che ha ripercussioni nell’intera relazione: infatti una delle conseguenze è quella di rendere difficoltosi i rapporti o addirittura sospenderli. Ma il sesso è una forma intima di comunicazione all’interno della coppia ed il sospenderlo, o renderlo disagevole, è uno specchio di qualcosa che non funzionava tra i partners già prima dell’insorgenza della candida stessa.

Se la candida fosse presente a livello intestinale, a volte mostra con dolori i disagi vari: qui siamo in presenza di emozioni intense a cui non viene dato diritto di cittadinanza, ovvero non vengono riconosciute né tantomeno espresse.

Se invece fosse presente nell’area della mucosa orale – il famoso mughetto attorno alla bocca dei nostri piccoli – oppure esofago e faringe, starebbe indicando uno stress nell’esprimersi, nel parlare di cose importanti per il bambino, oppure nel farsi nutrire dalla mamma. Forse capta una tensione in famiglia, qualcosa che non va in particolare con genitori o fratelli/sorelle che rappresentano le figure di maggior spicco all’interno del gruppo familiare.

Se, infine, la candida fosse presente nella vescica, allora potremmo parlare di insicurezza o addirittura paura a seguito di una situazione nella quale potremmo sentirci sfruttati, magari nell’ambito lavorativo, ma non solo.

candida

Candida

Combattere la candida in modo naturale significa cercare di ridurre il livello di stress e di acidosi in generale. Sono consigliate le meditazioni, un’alimentazione meno acida possibile (sono considerati fortemente acidi le carni, lo zucchero, l’alcool), una bella vacanza rilassante, per chi ne può usufruire e abbondanti e prolungati bagni di mare. Nel caso di stress nella coppia uno dei consigli più validi consiste nel fare chiarezza sulle esigenze ed aspettative reciproche in modo da poter chiarire eventuali divergenze e disagi relativi.

Esempi reali:

una coppia di trentenni mostrava lei affetta da candida vaginale che accennava ad andarsene dopo terapia antibiotica, per ritornare a periodi più o meno lunghi. La relazione tra i due era poco bilanciata e la percezione della donna era di essere sfruttata, tanto al lavoro come a casa (lavoravano pure assieme). La separazione tra i due ha sancito anche la scomparsa del sintomo, testimoniando che la coppia non riusciva a stabilire un equilibrio sufficiente alle loro esigenze.

Una donna di circa cinquant’anni mostrava candida intestinale con dolori saltuari. Sul lavoro non si sentiva né valorizzata, né capita con conseguente formazione di rabbia non riconosciuta né espressa, poiché la rigida educazione della signora non lo consentiva. Il riconoscimento della situazione ha permesso di poter prendere con molta più leggerezza la situazione.

 

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