La Gastrite: cosa non digerisco?

In cosa consiste la gastrite? Si tratta di un’infiammazione allo stomaco che si fa sentire in diversi momenti della giornata e che, a volte, cessa con l’assunzione di cibo, a meno che lo stesso sia piccante.

In alcuni casi lo stato infiammatorio è di breve durata, in altri è prolungato ed associato anche a vomito e formazione di aria. Se non curato può dar origine all’ulcera. La tipologia e la durata della gastrite indicano, nelle stesse proporzioni, lo stato di disagio vissuto a livello psicologico.

La persona che vive questo sintomo non si sente libera, si sente bloccata nelle sue iniziative, obbligata a percorrere certe strade, invasa nella propria privacy, insicura o addirittura impossibilitata nel mostrarsi per ciò che è.

Potrebbe essere anche come conseguenza di decisioni prese in precedenza di cui si è pentita, come accettare un certo lavoro o fare un certo favore o dire troppo spesso di si. Potrebbe anche celare una parte della propria personalità di cui si vergogna, cosa che non la fa sentire accettata e libera.

Una delle più frequenti conseguenze a questo stato di cose è un naturale esercizio del controllo, ovvero tenere la propria vita sotto uno stretto controllo, così che nulla possa trapelare o che inavvertitamente possa esprimere i suoi veri pensieri, le emozioni celate e custodite dentro di sè.

L’emozione in questione è la rabbia che, nel caso, viene prodotta in abbondanza, ma  contemporaneamente negata a se stessi e celata agli occhi altrui.

Esempi reali.

Uomo, studente universitario venticinquenne con gastrite importante da alcuni anni. Il vero motivo della tensione era il suo curriculum di studi totalmente deficitario, mentre per il mondo intero era prossimo alla laurea.
Tale finzione che aveva posto in essere creava un terribile disagio tra la realtà personale e quella artefatta per il mondo esterno e che si evidenziava con una tensione che ogni giorno aumentava in concomitanza con la data della presunta laurea.

Donna quarantenne in carriera che doveva sostenere ritmi lavorativi sostenuti a scapito della vita familiare a cui era molto affezionata. Avvertiva che la sua scelta di vita le stava costando molto cara, ma non riusciva ad uscire dalla vita che aveva scelto.

gastriteUomo cinquantenne, manager d’azienda, si trovava ad assumere posizioni di filosofia aziendale che non condivideva, ma che era costretto a mostrare e mantenere con tutti. La crisi era soprattutto personale ed etica, con idee che “mal digeriva”.

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