PUNTURE DI ZANZARE E DI API: PERCHÈ SOLO IO?

Siamo propensi a considerare questi insetti, in particolare per le prime, come noiosi, fastidiosi; riguardo alle zanzare addirittura ai più è totalmente sconosciuta l’utilità, ma solo i disagi. L’osservazione della realtà attorno a noi ci pone alcune domande: come mai alcune persone sono aggredite dalle punture, soprattutto di zanzare, mentre altre molto meno o addirittura sembrano refrattarie ad esse? Ed ancora: come mai le punture avvengono concentrate in alcuni punti precisi? A volte mani o caviglie, piedi, gambe, schiena, viso. Pensiamo che i vestiti ci proteggano e, quindi, le parti in vista risulterebbero più esposte: ma, ancora una volta, l’esperienza ci dice che pungono anche attraverso i vestiti quando sono estivi e leggeri.

Quindi dobbiamo arrenderci a questo fatto dovuto alla casualità o alla bizzarria di alcuni insetti? Si sussurra che alcuni hanno sangue dolce che attira gli insetti, ma non ho mai capito cosa voglia dire esattamente questa affermazione di cui non ho trovato riscontro.

Da un punto di vista energetico noi siamo esseri di energia che scorre dentro e fuori di noi. La parte esterna a noi ci avvolge tridimensionalmente come un bozzolo di differente densità, in particolare vicino al corpo è più densa ed allontanandosi diventa più rarefatta. Questa parte energetica prende il nome di aura, parola molto conosciuta da secoli in oriente, molto meno in occidente. Da noi la cosa che si avvicina di più viene riscontrata dall’iconografia tradizionale, cioè nei dipinti con i santi o le figure mistiche, che vengono raffigurate con un disco luminoso posto sopra la testa e che prende il nome di aureola, cioè piccola aura.

La scoperta dell’aura, per il mondo occidentale, è collegata al lavoro dei coniugi Kirlian attraverso una serie di esperimenti di fotografie particolari, cioè eseguite con un passaggio di corrente elettrica a basso voltaggio fatto con una pila. Il risultato finale era che l’oggetto fotografato – all’inizio venivano prese delle foglie – appariva con un contorno particolarmente luminoso, l’aura appunto.

Questo bordo di luce ci avvolge e ci protegge, rappresentando la nostra energia e l’armonia presente o parzialmente assente di cui il nostro sistema energetico è specchio. Quindi è buona cosa che l’aura sia continua e senza interruzioni, chiamati buchi dell’aura, pena il riscontro di un disequilibrio energetico.

È proprio in questi buchi che gli insetti si infilano, trovando meno resistenza, ed andando a pungere per procacciarsi il sangue per crescere la prole come nel caso delle zanzare femmine, oppure per difendere l’alveare nel caso di api o vespe.

Visto questa procedura questi insetti si comporterebbero come una sorta di “agopuntori cosmici” andandoci ad indicare cosa non funziona nel nostro sistema energetico o a comunicarci, alla rovescia, la sua armonia e la sua forza. Potremmo verificare dove hanno colpito per ottenere dei messaggi direttamente dalla natura ed osservare anche gli esiti di tali punture: più forte è la reazione ed essi e più intenso è il messaggio che sta veicolando.

In generale a prescindere da dove viene riscontrata la puntura, l’individuo sta cercando di tenere sotto controllo se stesso ed il mondo, forse perché ha la sensazione che gli stia punture di zanzaresfuggendo di mano, di non padroneggiare la situazione come vorrebbe.

Se le punture dovessero concentrarsi nelle gambe, caviglie e piedi allora il messaggio parla di insicurezza o paura, come se la persona si sentisse in pericolo, in difficoltà. Potrebbe mancare di fiducia, in sé o nella vita, avere difficoltà nel lavoro, col denaro o in famiglia. Se fossero concentrate in una sola gamba/piede allora questa insicurezza potrebbe essere causata da un uomo o da una donna, ma potrebbe rappresentare anche sfiducia in se stessi in quanto uomini o donne. (la gamba destra rappresenta gli uomini, la sinistra le donne. zanzarePer i nati mancini è il contrario).

Se le punture dovessero concentrarsi sulle mani/braccia allora si tratterebbe di una difficoltà ad esprimere la propria verità profonda, anche impedirsi di andare verso un obiettivo desiderato.

Se fosse, invece, concentrato sulla schiena allora sarebbero episodi dolorosi del passato che producono effetti anche nel momento presente, come ad esempio, una delusione affettiva o un mancato riconoscimento sul lavoro.

Infine se le punture si concentrassero sul viso, tipico dei bambini molto piccoli, il messaggio ci parla di una personalità non definita, non so ancora chi sono, con il  rischio di essere un po’ in balia della situazione.

Una persona che appare refrattaria alle punture di insetti, come avesse un repellente naturale, è semplicemente energeticamente equilibrata e forte, probabilmente con idee chiare, determinata. È una persona che sta bene.

 

 

 

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