Universo Informazione

UNIVERSO INFORMAZIONE

Articolo originale di Franco Bianchi su Karmanews.it

 

Tutto è informazione: dall’inizio che si suppone sia il Big Bang fin dal profondo del nostro essere.

In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di Lui
e senza di Lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
In Lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l’hanno accolta. (1)
…. Dio disse: Sia la luce! E la luce fu

Perché ho iniziato questo scritto con questo importante e conosciutissimo passo biblico?
Perché se sostituissimo la parola “verbo” con la parola “informazione” – che peraltro potrebbe essere un suo succedaneo – ecco che tutto inizierebbe ad avere un significato molto allargato, profondo e addirittura scientifico.

All’inizio era l’informazione: significa un’idea, un’energia, un pensiero, da cui tutto ha origine. Forse Dio stesso è un’informazione estremamente intelligente di energia pronta a realizzare ciò che è stato ideato, pensato, desiderato.

Tutto inizia dentro di noi

Nel mondo olistico questo stesso concetto rappresenta la base, l’inizio di ogni percorso: tutto inizia dentro di noi, nella nostra coscienza laddove risiede, appunto, l’informazione di base.

Rappresenta il punto iniziale di ogni movimento, azione e decisione in questo livello di esistenza e per questo si tratta di uno strumento molto potente con il quale costruire e dirigere l’intera vita. Questo ci fa sentire, in piccolo, simili a Dio di cui saremmo un po’ uno specchio.

Tutti apparteniamo alla stessa energia
Quando Cartesio, famoso matematico che scrisse anche due testi di spiritualità, passa alla storia con la sua esclamazione “Cogito ergo sum” potremmo intendere anche questa affermazione come un asserire implicitamente che la prova della vita esiste come conseguenza di un pensiero, ma si potrebbe anche ipotizzare contestualmente al pensiero (ed il Verbo era Dio).

Se poi consideriamo che, in questa visione, tutti quanti apparteniamo alla stessa energia e che tutto viene conservato nelle memorie akasciche, allora potremmo concludere che non solo l’informazione è la base di tutto, ma anche il prosieguo ed il canovaccio dell’intera storia dell’Umanità, della vita.

L’informazione alla base dell’omeopatia
Analogamente, sebbene con criteri diversi, l’omeopatia sembra seguire la medesima ipotesi. Il rimedio omeopatico funziona meglio tanto più è diluito al punto di non esservi traccia, chimicamente parlando, della sostanza di partenza da cui è tratto.

Questo è il concetto fondamentale che la rende poco credibile agli occhi troppo illuministi di molti uomini di scienza. Eppure produce dei risultati e chi segue l’omeopatia li conosce molto bene.

Ma cosa trasmette se non vi sono presenti parti chimiche del rimedio di partenza? È l’informazione della sostanza di base “simile alla sofferenza” (omeopatia appunto) che l’individuo sta vivendo, una traccia che viene ceduta alle cellule per essere stimolate e reindirizzate verso un’omeostasi. L’informazione si rivela efficace, quindi, anche in presenza di malattie.

Anche il dott. Mario Biava, oncologo milanese, è arrivato al medesimo pensiero. Cercando il motivo del cancro e della moltiplicazione cellulare indiscriminata è arrivato alla conclusione che le cellule si comportano come le staminali in fase di accrescimento cellulare, cioè mentre stanno formando un intero corpo umano. Il motivo per cui non agiscono correttamente, sostiene Biava, è una errata programmazione che le muove in una direzione sbagliata.

Riprogrammandole come staminali si dovrebbe ottenere un riequilibrio o la loro morte, in ogni caso la soluzione ai problemi che stavano creando in precedenza. Semplicemente ci troviamo ancora una volta davanti alla somministrazione di un’informazione di base, un vera riprogrammazione di un’informazione che se coerente ed in armonia col creato permette il raggiungimento di un riequilibrio poiché rappresenta la base della vita.

La musica delle cellule
Il dott. Carlo Ventura di Bologna è riuscito a tradurre in suono la vibrazione di una cellula sana comparandola con una malata: le differenze sono evidentissime, ma anche in termini di piacevolezza o disturbo. Tale suono potremmo definirlo come l’informazione che queste cellule stanno portando al proprio intorno con le conseguenze facilmente immaginabili. Sarà il suono ad agire come fonte di riprogrammazione, ed è ciò che il dott. Ventura sta sperimentando con successo.

Masaru Emoto e l’acqua informata
Sono veramente tanti i casi di studio che partono da questi concetti. Non potevo, a questo punto, trascurare il lavoro di Masaru Emoto, celebre studioso giapponese da poco scomparso.

informazioneAttraverso il processo di cristallizzazione dell’acqua dopo averla sottoposta ad innumerevoli e svariate informazioni diverse come suoni, scritte, musiche, si osservano i risultati attraverso le forme che i cristalli di tali acque assumono, come si fossero impressi i dati in una memoria interna all’acqua stessa tale da farle assumere forme aggraziate, belle, gradevoli oppure brutte, sgraziate, sgradevoli in virtù delle informazioni somministrate.

Ma non solo l’acqua si modifica, ma anche tutto ciò che è fatto di acqua cambia di conseguenza, come, ad esempio, il corpo umano costituito per circa il 75% dal prezioso liquido.

Anche la nostra vita nasce da un’informazione
Che dire dell’essere umano, cioè ognuno di noi? Il momento dell’incarnazione, ovvero del distacco dalla Fonte di Energia, avviene come conseguenza di una missione da compiere qui in questa vita ed in questa dimensione. Appena viene identificata il Dharma, così viene definito in Oriente, esso si sposa con eventi karmici non risolti precedentemente.

Ed ecco nascere una nuova esperienza di vita. L’inizio è sempre lo stesso, un’informazione che dà il via al tutto, ciò che cambia è la modalità operativa con la quale l’informazione prende corpo.

Shannon e le leggi universali della comunicazione

informazionePotremmo chiudere ricordando le leggi universali della comunicazione che ci ha lasciato Claude Shannon, ingegnere  e matematico americano,  definito “il padre della teoria dell’informazione”,
1) tutto è comunicazione
2) non si può non comunicare
3) si comunica ciò che l’altro ha capito

E potremmo fare un parallelo interessante con l’energia che gode delle medesime prerogative. Infatti:
A) tutto è energia
B) non si può pensare ad una qualunque cosa priva di energia
C) l’energia attira per assonanza e respinge per dissonanza.

Le basi del nuovo uomo
Pertanto energia e comunicazione sono sovrapponibili e potremmo azzardare essere la stessa cosa: la vita concetto espresso utilizzando due parole diverse. Energia e informazione come base di ogni cosa.
Essendo noi portatori di energia e di informazioni potremmo definirci un concentrato di potenzialità superiore ad ogni aspettativa ipotizzata. Non solo per qualcuno di noi, ma per ciascuno di noi.

Le basi del nuovo uomo sono poste. A noi proseguire con un salto di qualità attraverso un percorso di profonda consapevolezza e umiltà condita con l’ambizione di voler progredire ricordando il verso dantesco “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.

Per saperne di più:
Video su Pier Mario Biava: “L’Universo è un sogno”:
https://www.youtube.com/watch?v=Ydr5QeyP9Cc&fbclid=IwAR0Ta2baOXTd60EzMKG8nrMMEmVawLD0gHAS1SkVqDFZTsy-piA0RfrxT7U&app=desktop

Video su Masaru Emoto
https://dentrolatanadelconiglio.com/il-potere-dei-pensieri/masaru-emoto-e-gli-esperimenti-sullacqua.html

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