acqua

Acqua, il segreto della vita.

Siamo composti di acqua, indispensabile per la vita, eppure non la conosciamo a fondo.

Siamo composti in gran parte di acqua, ma forse non la conosciamo davvero. Curiosamente essa si comporta all’opposto delle altre materie, inclusi i gas, che si dilatano col calore e si contraggono se esposte a basse temperature, mentre l’acqua sublima diventando vapore con l’innalzamento delle temperature e aumenta di volume quando ghiaccia.

L’acqua è la sostanza più abbondante nel nostro organismo: costituisce circa il 60–70% del corpo umano. Ma ridurla a un semplice solvente per le reazioni chimiche sarebbe riduttivo ed anche un errore. Negli ultimi decenni, ricerche di fisica, chimica e biologia hanno mostrato che l’acqua possiede proprietà complesse, legate a vibrazioni ad altissima frequenza che giocano un ruolo fondamentale nei processi vitali.

La prospettiva della fisica

Geralt
            Foto di Geralt da Pixabay.

A livello molecolare, le molecole d’acqua sono unite da una rete intricata di legami. Questi legami non sono statici, ma si rompono e si riformano miliardi di volte al secondo. Gli studi di spettroscopia hanno mostrato che tali dinamiche avvengono con frequenze dell’ordine di 10¹¹–10¹² Hz (parliamo di terahertz dello spettro elettromagnetico cioè miliardi di volte al secondo).

Alcuni fisici teorici, come Emilio Del Giudice e Giuliano Preparata, hanno proposto che in determinate condizioni l’acqua possa organizzarsi in domini coerenti: zone in cui milioni di molecole vibrano all’unisono, immagazzinando energia e interagendo con i campi elettromagnetici. Questo modello suggerisce che l’acqua non sia un mezzo passivo, ma un attore attivo nei processi biofisici. Da questo possiamo comprendere una possibile efficacia dei lavori energetici che le terapie olistiche propongono.

 

La prospettiva della chimica
Geralt 2Dal punto di vista chimico, il segreto dell’acqua risiede nei legami di idrogeno, che conferiscono alla sostanza una struttura flessibile e dinamica.
La loro continua riorganizzazione su scale di tempo dell’ordine dei femtosecondi (10⁻¹⁵ s) è ciò che permette all’acqua di adattarsi rapidamente alle biomolecole con cui interagisce.

La spettroscopia terahertz ha rivelato che l’acqua assorbe energia in specifiche bande di frequenza (0,5–2 THz), associate ai movimenti collettivi della rete di legami idrogeno. Inoltre, nelle vicinanze di proteine, DNA e membrane cellulari, l’acqua si organizza in strati ordinati chiamati acqua di idratazione con proprietà fisico-chimiche diverse da quelle dell’acqua libera.

Foto di ren_.seabra da Pixabay

La prospettiva della biologia

acqua

Visto dalla biologia, queste proprietà si traducono in funzioni vitali. Le vibrazioni dell’acqua influenzano:
♠ la flessibilità delle proteine e il loro corretto ripiegamento,
♠ la stabilità e l’attività del DNA,
♠ la dinamica delle reazioni enzimatiche.

Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che l’acqua possa facilitare forme di comunicazione intracellulare, grazie a oscillazioni coerenti e all’emissione di biofotoni. In questo senso, l’acqua non è solo un supporto per le cellule, ma un mezzo di trasmissione delle informazioni biologiche.

Quando la struttura dell’acqua cellulare perde ordine e coerenza, per esempio in condizioni di stress ossidativo o squilibri ambientali, anche le funzioni biologiche possono essere compromesse, suggerendo un possibile legame tra qualità dell’acqua intracellulare e stato di salute.

Gli studi di Masaru Emoto

Masaru Emoto

Masaru Emoto (nella foto qui a lato) è stato un brillante ricercatore giapponese che per decenni ha studiato l’acqua e le sue interazioni e reazioni conseguenti con il mondo circostante. Fulcro dei suoi studi il creare cristalli d’acqua sottoponendola ad una temperatura specifica dopo che la stessa era stata prelevata nei più disparati angoli del pianeta – dalle fonti più pure a quelle più inquinate – e programmandola esponendola a suoni, vibrazioni, voci, perfino messaggi scritti non importa in quale linguaggio.

Il risultato di questi studi è sorprendente: i cristalli d’acqua ottenuti riflettono il contenuto del messaggio programmante. Cristalli simili a perle finemente cesellate quando sottoposti a messaggi positivi come “ti amo” mentre orribili forme fanno da contraltare a comunicazioni come “ti odio, Hitler, ti ammazzo”.

Emoto ha così dimostrato che l’acqua è una base con la quale è possibile inviare informazioni opportunamente programmate: la famosa memoria dell’acqua. La prospettiva della biologia e della chimica assumono contenuti ancora più concreti e coinvolgenti. Visto che siamo costituiti in gran parte di acqua cosa potrebbe accadere qualora fossimo esposti a ripetuti messaggi di odio, paura o di inadeguatezza? Pertanto pranzare guardando il telegiornale alla televisione, magari con una bella bottiglia d’acqua in primo piano, è assolutamente sconsigliabile ancorchè nefasto.

L’acqua e il perossido di ossigeno (H₂O₂)

Hydrogen peroxide da Wikipedia
Perossido di idrogeno = = Acqua ossigenata

Un’altra molecola strettamente collegata all’acqua è il perossido di ossigeno (H₂O₂) meglio conosciuto come acqua ossigenata. In natura si forma in piccole quantità anche all’interno delle nostre cellule. Spesso visto solo come disinfettante, in realtà ha ruoli biologici importanti:

  • Segnalazione cellulare: a basse concentrazioni, H₂O₂ agisce come messaggero chimico, regolando processi come la crescita cellulare e la risposta immunitaria.
  • Difesa: i globuli bianchi lo usano per distruggere batteri e virus.
  • Equilibrio: il corpo mantiene un bilancio delicato, perché concentrazioni troppo alte diventano dannose per le cellule.

Questa scoperta apre a nuove conclusioni anche in campo medico. Assumere giornalmente, infatti, piccole quantità di perossido di ossigeno sembra un ottimo sistema di prevenzione delle malattie. Ricerche ulteriori sono indirizzate alla capacità anche curativa di questa sostanza.

Conclusioni

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         Foto di congerdesign da Pixabay

L’acqua non è semplicemente il solvente della vita, ma un sistema dinamico capace di vibrare, organizzarsi e interagire con i processi biochimici e biofisici dell’organismo. Studiando le vibrazioni dell’acqua e la sua programmabilità a cavallo tra fisica, chimica e biologia, stiamo iniziando a comprendere come questa sostanza così familiare sia in realtà uno dei principali protagonisti della complessità della vita. Ed il loro segreto è la coerenza tra differenti livelli dell’essere, un agire in sincrono tra biologia, chimica, fisica ed energia, un’armonia che potremmo definire VITA e perfino anche osare chiamarlo AMORE?

 

 

L’immagine di copertina è di BriMoPet da Pixabay

Per saperne di più:
Del Giudice, E., & Preparata, G. (1998). “Coherent dynamics in water. Electromagnetic Biology and Medicine”.
Fröhlich, H. (1988). “Biological Coherence and Response to External Stimul”i. Springer.
Ballon, J. A., et al. (2005). “Hydrogen Bond Dynamics in Liquid Water”. Nature.
Chaplin, M. (2021). “Water Structure and Science”. King’s College London.
Pollack, G. H. (2013). “The Fourth Phase of Water: Beyond Solid, Liquid, and Vapor”. Ebner & Sons.
Sies, H. (2017). “Hydrogen peroxide as a central redox signaling molecule in physiological oxidative stress: Oxidative eustress”. Redox Biology.

Articolo scritto per Karmanews.it

 

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